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L’Agenzia Antares ti aiuta a risolvere tutti i problemi burocratici legati alla circolazione dei veicoli.

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Il proprietario del veicolo si impegna a trasferirne la proprietà ad un altro soggetto in cambio di un prezzo. Le vetture circolanti su strada vengono catalogate dal nostro ordinamento come beni mobili registrati, in quanto sono iscritte al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).

Quando si acquista o si vende un auto usata, solitamente non si passa per un notaio, in questo modo si possono evitare i costi relativi ai servizi di questo professionista, questo però comporterà una notevole differenza: un atto non notarile, dopo essere stato stipulato, dovrà essere obbligatoriamente autenticato.

La forma più utilizzata per l’atto di vendita è proprio non notarile, e consiste nell’utilizzo del Modello T, si tratta di un modulo appositamente creato per il passaggio di proprietà di un’automobile. Essendo stampato sul retro del certificato di proprietà, è un documento facilmente reperibile. 

Nel caso in cui si debba effettuare la voltura di un’auto immatricolata dopo il 5 ottobre 2015, il certificato di proprietà non sarà stato rilasciato in formato cartaceo ma digitale: per avere accesso al modello T, dunque, si dovrà effettuare l’accesso al PRA con le proprie credenziali e poi stamparlo.

Il modello T si configura come un atto di vendita unilaterale, che andrà compilato seguendo I campi che formano il modulo. Si dovranno inserire le generalità dell’acquirente, specificare il prezzo di vendita e poi il venditore dovrà apporre la propria firma.

Per rendere pienamente valido l’atto di vendita, occorrerà incollare sul modello T una marca da bollo dal valore di 16,00 euro. Questa spesa, insieme a quella dei diritti di cancelleria per l’autentica della firma, è l’unica che andrà sostenuta per questo tipo di atto di vendita.

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Per poter effettuare correttamente un passaggio di proprietà è obbligatoria la seguente documentazione:

  • Carta di circolazione
  • Certificato di Proprietà o Foglio Complementare
  • Documenti di identità del proprietario e dell’acquirente
  • Codice fiscale o tessera sanitaria dell’acquirente

Si rende necessaria la presenza contestuale sia del proprietario che dell’acquirente.

In caso di Società, associazioni e quant’altro è sufficiente un’autocertificazione da parte dell’amministratore.
In caso di smarrimento del Certificato di Proprietà occorre presentare la denuncia di smarrimento in originale sporta presso l’autorità competente.

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Il passaggio di proprietà è una procedura obbligatoria, che va eseguita ogni volta che si acquista un’auto o una moto usata. Quando si parla di acquistare auto e moto d’epoca una delle prime cose da verificare è il possesso o meno dei requisiti necessari per essere considerati mezzi d’epoca. Dobbiamo fare riferimento ai dati dell’ACI, e per farlo ci basterà effettuare una visura della targa. Una volta appurato che i mezzi hanno più di “30 anni di età”, almeno legalmente, è possibile procedere con il passaggio di proprietà.

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La procedura per il passaggio di proprietà di un autocarro è la medesima delle vetture e va messa in pratica quando un autocarro viene ceduto ad un altro proprietario.

Il passaggio di proprietà di un mezzo pesante va quindi registrato e trascritto come atto nel pubblico registro.

Per provvedere al passaggio di un furgone o di un mezzo pesante occorrono i seguenti documenti:

  • CDP (Certificato di Proprietà)
  • Libretto di circolazione
  • Documenti dell’acquirente
  • documenti del proprietario
  • marca da bollo
  • modulo TT2119 compilato (indispensabile per aggiornare il libretto di circolazione)

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Il passaggio di proprietà in caso di vendita di un rimorchio oggi risulta molto più semplice, in quanto non esiste più il foglio complementare. In questo modo non occorre più andare da un notaio, basta una semplice firma alla motorizzazione o presso una agenzia di pratiche automobilistiche.

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L’autovettura è un bene mobile registrato e come qualsiasi bene cade in successione. L’art. 94 del Codice della Strada prevede, che in caso di trasferimento della proprietà dei veicoli, motoveicoli o rimorchi, è necessario fare richiesta al PRA, entro sessanta giorni dal passaggio di proprietà, così da ottenere la trascrizione del trasferimento e il rilascio del nuovo certificato di proprietà. L’erede, dopo aver accettato l’eredità con atto pubblico deve provvedere, entro 60 giorni dall’autentica, a registrare l’accettazione presso il PRA che rilascerà un nuovo certificato di proprietà aggiornato, con il nome dell’erede e provvederà alla richiesta dell’aggiornamento della carta di circolazione.

L’erede è tenuto apresentare, allo sportello ACI (Automobile Club Italia):

  • il certificato di proprietà dell’autovettura;
  • l’accettazione dell’eredità ed, eventualmente, copia/estratto del testamento;
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, con cui si attesta la propria qualità di erede;
  • la carta di circolazione;
  • la nota di presentazione, al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dell’accettazione con indicazione del codice fiscale dell’erede;
  • i modelli predisposti dal PRA;
  • versamenti dei bollettini postali;
  • fotocopia carta d’identità dell’erede.

Nel caso in cui gli eredi siano più di uno, l’autovettura, come qualsiasi altro bene, entrerà in comunione ereditaria, ossia sarà intestata a tutti.

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La carta di circolazione, o libretto è un documento indispensabile per la circolazione su strada pubblica di auto, moto e rimorchi. In poche parole, la carta di circolazione è una sorta di carta d’identità del veicolo, che ne attesta l’idoneità alla circolazione. Nelle quattro pagine di cui è composta sono riportate moltissime informazioni: i consumi dichiarati, le emissioni inquinanti, gli pneumatici omologati, più una serie di codici identificativi delle caratteristiche del mezzo.

Viene rilasciata dalla motorizzazione civile al momento dell’immatricolazione di un veicolo nuovo, viene invece aggiornato in caso di un passaggio di proprietà.

Il Ritiro:

Esistono situazioni in cui è possibile che la carta di Circolazione venga ritirata. Le più frequenti sono:

  • Revisione scaduta;
  • Mancato aggiornamento dei cambi di proprietà o residenza;
  • Utilizzo non autorizzato del mezzo, come ad esempio, il trasporto di più persone rispetto al numero di passeggeri per cui l’auto è omologata.

Contestualmente al ritiro verrà rilasciata una sanzione, che dovrà essere pagata entro i termini. La ricevuta di pagamento così ottenuta servirà per il ripristino del libretto.

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La procedura di reimmatricolazione viene effettuata nel caso in cui una o entrambe le targhe vengano rubate, smarrite o distrutte. Questa operazione permette di avere nuove targhe, una nuoca carta di circolazione, una nuova iscrizione al PRA e un nuovo certificato di proprietà.

Sia in caso di furto che di smarrimento il proprietario per poter richiedere la reimmatricolazione deve presentare una denuncia formale, presso gli uffici competenti. Trascorsi 15 gg se la situazione è rimasta invariata si potrà procedere.

Nel caso in cui una o entrambe le targhe siano distrutte l’intestatario del veicolo dovrà come per i casi sopra citati sporgere denuncia, con la differenza che in questo caso la procedura potrà essere attivata immediatamente.

La reimmatricolazione può essere richiesta anche quando l’usura, le variazioni influiscono sul riconoscimento del veicolo. In questo caso la procedura può essere richiesta senza presentare una denuncia.

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Le Radiazioni possono essere:

per Esportazione:

E’ possibile cancellare dai registri PRA l’auto ai fini di una esportazione all’estero. Per lo svolgimento della pratica è necessario rivolgersi allo S.T.A di zona manifestando la volontà di esportare in via definitiva il veicolo. E’ importante comunicare se l’esportazione avviene tramite frontiera stradale, tramite ferrovia o bisarca.
Lo S.T.A rilascia sostitutivo del Certificato di Proprietà con annotata l’avvenuta radiazione per esportazione, copia della Carta di Circolazione ed eventuale targa provvisoria.

per Demolizione:

Competenti per le Radiazioni per demolizione sono i centri di demolizione autorizzati. E’ necessario presentare ai suddetti le targhe, la carta di circolazione ed il Certificato di Proprietà. In caso di smarrimento dei documenti, è obbligatoria la denuncia sporta presso l’Autorità di Polizia o Carabinieri. Ai fini del pagamento della tassa di possesso, la radiazione deve avvenire precedentemente alla data di scadenza del pagamento del bollo. In caso contrario la tassa deve comunque essere pagata. In seguito alla radiazione, il demolitore autorizzato rilascia  all’intestatario il Certificato di Proprietà con annotata l’avvenuta radiazione. Non è più consentita la radiazione di veicolo non demolito ( eccezion fatta per le radiazioni per esportazione )

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Targhe Ciclomotori

Le nuove disposizioni di legge hanno modificato la normativa vigente in materia di targhe dei ciclomotori. I ciclomotori, infatti, non sono più dotati del contrassegno di riconoscimento (targhetta) che identificava il responsabile della circolazione, bensì sono dotati di una vera e propria targa, rilasciata dal D.T.T. La targa viene sempre accompagnata dalla carta di circolazione la quale è legata al ciclomotore stesso e quindi non più al responsabile della circolazione. Non è prevista l’iscrizione del veicolo al PRA, quindi il ciclomotore non è dotato di Certificato di Proprietà.

Targhe Rimorchio

  • I carrelli appendice non devono essere immatricolati, necessitano quindi esclusivamente di una targa ripetitrice della targa del veicolo che li traina, che va sempre richiesta presso l’S.T.A.
  • I rimorchi necessitano invece di una loro immatricolazione e pertanto di una loro targa.

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L’uso della targa di prova è connesso ad esigenze di natura tecnica, sperimentale, dimostrativa e per ragini di vendita e allestimento. L’unico limite di utilizzo è dato dalla sua durata (scadenza annuale)

Ne possono usufruire:

  • Produttori di veicoli a motore e di rimorchi;
  • Rappresentanti, concessionari, agenti, commissionari di vendita, commercianti;
  • Istituti universitari ed enti pubblici o privati che, nell’esercizio delle loro attività, svolgano sperimentazioni su veicoli;
  • Proprietari e dipendenti di officine di riparazione e trasformazione;
  • Produttori di pneumatici;
  • Carrozzieri;
  • Produttori di sistemi e di equipaggiamenti di veicoli a motore, che prevedano l’aggiornamento della carta di circolazione;
  • Aziende che si occupano di trasferire su strada veicoli non immatricolati, per tragitti non superiori ai 100 km.

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Il Certificato di proprietà è quel documento rilasciato dal PRA che attesta la proprietà del veicolo.

Non è un documento necessario per la circolazione, ma è obbligatorio per tutte le pratiche PRA.

Per poter duplicare il CERTIFICATO DI PROPRIETA’ O CDP, è necessario recarsi presso Il nostro sportello producendo denuncia di smarrimento sporta presso gli uffici delle competenti Autorità di Pubblica Sicurezza.

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Se la duplicazione è tecnicamente possibile: l’Ufficio Centrale Operativo provvederà alla preparazione del duplicato della Carta di Circolazione e lo invierà direttamente a casa tua; il pagamento in contrassegno è di 9 euro più le spese postali.

Sa la duplicazione non è tecnicamente possibile: dovrai personalmente presentarti all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione per chiedere il duplicato della tua Carta di Circolazione.

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Contenuto della fisarmonica

Il ciclomotore è un veicolo a due o tre ruote con cilindrata non superiore ai 50 cc., può toccare una velocità massima di 45 Km orari, può essere omologato per una o due persone, ma per trasportare un secondo passeggero è necessario aver compiuto i 18 anni di età ed essere in possesso della patente di guida A.

Nel nostro Paese, risulta possibile guidare un ciclomotore solo dopo aver compito i14 anni di età ed esclusivamente dopo aver ottenuto il c.d. “patentino”. Come tutti i veicoli , ogni ciclomotore deve essere assicurato e deve rispettare le regole imposte dal codice della strada come per esempio essere dotato di:

  • luce anteriore bianca e luce posteriore rossa
  • dispositivo acustico o clacson
  • specchietto retrovisore
  • pneumatici omologati in buono stato
  • marmitta e silenziatore a norme come da libretto

Nel Pubblico Registro Automobilistico (PRA), sono effettuate le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni relative agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai rimorchi, in quanto “beni mobili registrati” secondo le norme previste dal codice civile.

La visura PRA è il documento che contiene informazioni riguardanti un veicolo: dati anagrafici, indirizzo e codice fiscale dell’intestatario, tipo veicolo, etc.

Essendo il PRA un Registro Pubblico, chiunque abbia interesse può richiedere ed ottenere i dati e le informazioni relative a qualsiasi veicolo iscritto sulla base della indicazione del numero di targa.

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La Visura Camerale può essere Ordinaria o Storica.

La Visura Ordinaria: riporta le informazioni legali dell’impresa e le principali informazioni economiche e amministrative.

La Visura Storica contiene tutte le informazioni dalle sue origini e fornisce un quadro completo e aggiornato su struttura, caratteristiche e storia dell’impresa.

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Per poter ottenere un risarcimento da parte della propria compagnia di assicurazione, a seguito del furto del veicolo, si ritiene essere necessaria la produzione della seguente documentazione:

  • Certificato Cronologico (link al documento )

  • Perdita di possesso (link al documento )

  • Procura notarile a vendere

  • Certificato di Chiusura inchiesta (richiesta solo da alcune Compagnie)


La perdita di possesso viene rilasciata a seguito della richiesta effettuata presso il nostro sportello accompagnata unitamente alla denuncia di furto in originale e al Certificato Di Proprietà, in assenza del CdP, la denuncia deve essere integrata menzionandone l’assenza.

La Procura notarile a Vendere, richiedibile direttamente presso i nostri uffici, è un documento notarile con il quale si autorizza la Compagnia Assicuratrice, qualora avesse già risarcito l’indennizzo per il furto, a vendere il veicolo nel caso in cui venga ritrovato successivamente all’avvenuto  risarcimento.

La certificazione di Chiusura dell’Inchiesta è l’attestazione che alcune Compagnie Assicuratrici richiedono al fine di testimoniare la fine dell’inchiesta giudiziaria relativa alla denuncia sporta per furto.

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